Vincenzo De Luca, ‘ogni minuto perso è un delitto, le opposizioni non mantengono la parola data’

Non ha risparmiato colpi alle opposizioni in Consiglio regionale, Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, che durante la riunione di ieri pomeriggio ha detto di “aver provato a immaginare la reazione di un cittadino normale” rispetto al dibattito in aula, “in due sedute” per la variazione di bilancio, composto da due delibere di Giunta di cui una destinata all'istituzione del fondo per le disabilità.

“Se questi sono i tempi – dice il governatore – allora la Campania è morta, per la quantità di decisioni che dobbiamo prendere. Ogni minuto perso – aggiunge De Luca – è un delitto e noi abbiamo atteso una settimana, avremmo potuto decidere prima”.

L’ex sindaco di Salerno mette al bando ''la politica politicante'' e sottolinea di aver constatato ''l'incapacità delle opposizioni a mantenere la parola data''.

Un riferimento poi De Luca lo ha fatto ai temi della sanità e degli appalti: “Mi vergognerei per i contratti all'Arsan e gli stabilizzati clientelari alla Soresa”. Sono provvedimenti – ha affermato – fatti un minuto dopo la campagna elettorale”. Noi – ha concluso – vigileremo e accenderemo i riflettori su tutto”. 

Immediata la replica dell'ex governatore della Campania, Stefano Caldoro. ''Non è con la paura che si risolvono i problemi, non è alzando la voce che si affrontano le questioni. Sui fondi europei, la Regione – afferma – nella precedente amministrazione, ha raggiunto tutti i target, come hanno confermato i dati della Ue e del Governo''. ''Questo Governo regionale se non è capace copi le nostre azioni – aggiunge Caldoro – Non abbiamo perso un euro e raggiunto sempre gli obiettivi, cosa che non avveniva in passato''. 

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