Vincenzo De Luca al lavoro ma nel PD è gelo. Leggi tutti i dettagli

Il vincitore delle primarie Vincenzo De Luca, forte del suo consenso, è già al lavoro su alleanze e programmi, ma dall’altro il suo partito, il Pd, si interroga su come venire a capo della questione giuridica che pende su De Luca come una spada di Damocle in virtu' di quella legge Severino che, una volta applicata, gli impedirebbe di governare se eletto governatore.

L'input arrivato da Matteo Renzi al partito, di mettersi al lavoro tutti con De Luca, trova un freno nelle dichiarazioni del ministro Maria Elena Boschi sulle intenzioni del governo di venire incontro alla richiesta di De Luca di intervenire sulla Legge Severino con una modifica della legge.

Al momento non è allo studio da parte del governo nessuna ipotesi di modifica della legge Severino ha detto il ministro, uno dei piu' vicini al segretario-premier. Per poi aggiungere: Non so se il Parlamento, nelle prossime settimane, riterrà di intervenirePer De Luca, ne siamo certi, si provvederà. Leggi ad personam? scrive su Twitter.

Probabile che del caso De Luca alla fine si occupi lo stesso premier il quale si sarebbe congratulato con De Luca nella notte tra domenica e lunedì chiamandolo al telefono mentre era a cena in una pizzeria di Salerno. In quella circostanza l'ex sindaco e il premier avrebbero rimandato a un incontro romano da fissare nei prossimi giorni.

L'altro contendente per le primarie, Andrea Cozzolino, ieri ha riconosciuto la sconfitta sottolineando però come dal voto "esca una leadership fortemente territoriale'' e ribadendo che non ci saranno ricorsi.

Su De Luca si è espresso anche il governatore uscente, Stefano Caldoro, anticipando quello che sarà uno dei motivi della campagna elettorale Allo stato la situazione è evidente: non potrà fare il presidente della Regione.

Lascia un Commento