Vietri sul Mare, un musical per ricordare la storia di Marcina tra mito e folklore. L’intervista

Mare, amore e fantasia: sono i tre ingredienti miscelati e narrati nel racconto e nel musical “Vietri la fantastica Storia di Marcina” di Tonino Giordano.

La storia di Marcina, antico nome del piccolo borgo di Marina di Vietri sul Mare, in Costiera Amalfitana, prende spunto dal mito e dal folklore delle storie tramandate dagli anziani e che si fondono con la fantasia e le intuizioni dell’autore che dà vita ad una variopinta e mediterranea fiaba moderna in cui convivono pirati e pescatori, streghe, divinità mitologiche e simpatici mostri marini, pastori, maestri d’ascia, tutti immortalati con coloratissime illustrazioni classiche dello stile vietrese, realizzate in collaborazione con Clotilde Imparato.

Ieri pomeriggio la presentazione in anteprima in cui è stato possibile anche ascoltare alcuni dei brani inediti composti da Susanna e Rossella Giordano.

Il musical andrà in scena il 10 agosto presso l’Anfiteatro della Villa Comunale di Vietri sul Mare.

Nel cast ben 15 artisti.

Monica Di Mauro ne ha parlato con il regista Gabriele Saurio

Ascolta

Gabriele Saurio

La trama:

Marcina è una ragazza che prende vita da una polena, originariamente appartenuta alla terribile goletta del pirata Tempesta, salvata dal mare e restaurata con amore dal suo originario creatore, il maestro d’ascia “Mastu Peppe” . Nettuno, dio nel mare,  se ne innamora ma non potendo concretizzare il suo amore per una creatura che non fa parte del regno marino, la fa rinchiudere in una torre nei pressi di Salerno. Marcina, su quella piccola spiaggia, incontra due fratelli pastori discesi dai monti per lavare le pecore. I due, identici per aspetto ma dalla diversa e opposta personalità, si fingono, alternandosi nel corteggiamento, una sola persona, della quale Marcina si innamora. Quando decidono di confessarle la verità, chiedendole di scegliere uno tra loro, Nettuno li sorprende e, accecato di gelosia, li trasforma in due faraglioni. Infine,  Marcina supplica Nettuno di farli ritornare in vita proponendo uno scambio. Lei stessa sarà trasformata in una montagna così le sue fondamenta potranno abbracciare gli abissi del mare per l’eternità. Il profilo di Marcina è tutt’oggi visibile dal mare così come lo sono i due scogli , calchi dei due fratelli salvati, che sono poi diventati il simbolo del piccolo borgo. Il lieto fine vede tutto il popolo in festa e trionfante, ma il vero trionfatore è l’amore, quello universale che Marcina, la Terra, prova per tutti i suoi figli fino a scegliere il suo sacrificio per il bene comune, rivelandosi come sinonimo di meraviglia e bellezza, quella delle sue curve lussureggianti che percorrono tutta la costa e diventano così leggenda.

 

Sei su Telegram? Per ricevere le notizie in tempo reale è possibile unirsi gratis al canale Telegram di Radio Alfa.
Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su Facebook e Twitter.
Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli.

Lascia un Commento