Vicenda Yele, l’ex dipendente Maiuri scrive anche alla presidente Meloni. Vittima del sistema rifiuti in Campania

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La vertenza dei circa 30 ex dipendenti dell’azienda partecipata Yele dichiarata fallita otto anni fa, è stata portata all’attenzione anche della presidenza del Consiglio dei ministri in una mail che la portavoce dei lavoratori Maria Maiuri ha indirizzato alla presidente Meloni.

Dopo aver scritto al presidente della Regione Campania, Fico, Maiuri ha posto all’attenzione la vicenda di una vittima assurda del sistema rifiuti in Campania che lotta da anni per avere giustizia. La società partecipata per anni ha gestito la raccolta dei rifiuti in 49 Comuni del Cilento, ma la vicenda giudiziaria e occupazionale resta ancora aperta, lasciando senza risposte gli ex lavoratori.

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Nella lettera alla presidenza del Consiglio si evidenzia che dal 2010 non si osserva la legge 26 del 2010 che stabiliva il riordino del ciclo dei rifiuti e la ricollocazione dei dipendenti del settore. Inoltre Maiuri scrive che le lentezze della giustizia nel processo per la bancarotta della Yele ostacolano il recupero dei crediti e il pagamento degli arretrati agli ex lavoratori che hanno crediti come nel suo caso di circa 12mila euro.  Al Tribunale di Vallo della Lucania è ancora in corso il processo penale a carico di 17 imputati per il crac della Yele. 

 

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