Vicenda Ises, occupazione dell’ex biblioteca

Preoccupa ancora la vicenda Ises a Eboli. E’ iniziata questa mattina l’occupazione dell’ex biblioteca comunale: trenta persone hanno organizzato un sit in in segno di protesta in attesa dell’arrivo del sindaco. Poi sul luogo della protesta sono arrivati Massimiliano Luongo e diversi consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione.
Intanto per l’Ises il conto alla rovescia è iniziato, e l’Asl ha dato il suo ultimatum: i dirigenti dell’azienda che fornisce servizi sociosanitari alle persone diversamente abili avranno tre mesi di tempo per trovare una sede alternativa a quella obsoleta e non più utilizzabile di Piazza Pendino. Sul tavolo ci sarebbero già diverse ipotesi: la falegnameria privata della famiglia Fulgione e Merola, oppure l’ex ortopedia e l’ex biblioteca comunale.
C’è il rischio che nello scontro tra le due ipotesi di trasferimento perdano il lavoro 96 dipendenti dell’Ises senza stipendio ormai da un anno e mezzo, e che 100 pazienti non sappiano più dove curarsi. Intanto giovedì prossimo, alla Regione Campania, si deciderà il destino della struttura. 

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