Via libera della Regione al maxi-emendamento al Documento economico e finanziario

Via libera del Consiglio regionale della Campania al maxiemendamento al Documento economico e finanziario della Regione.

Sul testo il presidente della Regione Campania aveva posto la fiducia. Un maxiemendamento della maggioranza interamente sostitutivo del testo del collegato alla finanziaria regionale della Campania licenziato dalla Commissione Bilancio. Un solo articolo e 67 commi che contengono norme in materia di trasporto pubblico, tutela dell’ambiente e del territorio, ricerca e innovazione, pari opportunità e inclusione sociale, razionalizzazione finanziaria, contabilità e controlli. Per i giovani ricercatori, la Regione stanzia in totale 1 milione e 300mila euro.

Per il comparto dell’agricoltura vengono stanziati 3 milioni di euro a supporto dello sviluppo rurale agricolo e agroindustriale. Nasce anche un fondo per le attività e iniziative istituzionali con un budget di 3 milioni e 800mila euro.

Un provvedimento anche per le donne affette da alopecia da chemioterapia. Per loro vengono stanziati 70mila euro l’anno per tre anni come contributo per l’acquisto di parrucche. Ed è previsto sport gratis per i ragazzi di età tra i 6 e i 15 anni con un Isee inferiore a 10mila euro. Per questo progetto, la regione individua le aree a maggior disagio sociale e prevede un contributo di 150mila euro per il 2018.

E’ previsto il “Fondo per il sostegno di azioni per il trasporto ferroviario delle merci”.

Tra le norme contenute nel maxiemendamento al Documento economico della Regione Campania approvato ieri in Consiglio regionale – secondo il consigliere Franco Picarone – merita una citazione lo sblocco dei mutui per i Comuni. Il presidente della commissione bilancio commentando l’approvazione del Collegato 2018, spiega che si tratta di circa 120 milioni di euro di risorse che porteranno nelle casse dei 500 comuni campani circa 200mila euro. “Risorse da spendere subito per opere pubbliche – ha concluso Picarone – di sicuro una boccata d’ossigeno per le casse comunali”

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