Via libera alla proroga della legge regionale sulle attività estrattive delle cave

E’ stata prorogata dal Consiglio regionale della Campania la legge regionale sulle attività estrattive delle cave.

Gennaro Oliviero consigliere del Pd, presidente della Commissione Ambiente, ha però votato contro il ddl sugli interventi di riqualificazione ambientale delle cave ricadenti in aree di crisi ed in Zone Altamente Critiche e per le cave abbandonate del Piano Regionale delle Attività Estrattive.

“A causa del desolante scenario della Campania e soprattutto del casertano, non posso assolutamente esprimere parere favorevole al Disegno di Legge in questione, che trascura il disastro subito, incolpevolmente, dalla mia provincia”, ha dichiarato Oliviero.

In Terra di Lavoro, sono presenti ben 442 cave che interessano 75 comuni su 104. Un dato da primato regionale nel settore.

Contro il ddl sulle cave, che definisce una legge porcata, Valeria Ciarambino, capogruppo del Movimento 5 Stelle.  

“Questa legge – afferma invece Luca Cascone, presidente della Commissione urbanistica – non consente alcun aumento di volumi attualmente autorizzati”. Cascone spiega che con il disegno di legge approvato ieri si prorogano per otto anni le attività estrattive delle cave. “La norma – ha affermato – prevede solo un tempo superiore per poter completare il processo di risanamento ambientale delle cave”. “La crisi economica – ha concluso – non ha consentito agli operatori di farlo nei tempi”.

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