“Via gli immigrati da San Pietro al Tanagro”, ecco lo striscione comparso ieri mattina

Un manifesto contro gli immigrati ospiti della cooperativa Iskra è comparso ieri mattina nel piccolo comune di San Pietro al Tanagro, nel Vallo di Diano, proprio di fronte la struttura che ospita le ragazze madri.

Solo qualche giorno fa, nello stesso comune, sul parabrezza dell’auto della responsabile del centro, Giusy Salerno, era stato lasciato un biglietto di minacce all’indomani di un incontro su immigrazione e lavoro nero, organizzato nel suo Comune. Intanto per domenica prossima è stata organizzata la manifestazione “Io sto con Giusy a favore della Dignità Umana”, in in Piazza Enrico Quaranta dalle 19:00.

Oggi anche la solidarietà e la condanna del sindaco di San Pietro al Tanagro, Domenico Quaranta.

 

Quanto accaduto è stato anche denunciato sui social network da una giovane del posto, Emanuela Gangone, 18enne che frequenta il Liceo Scientifico “Pisacane” di Padula.

Ecco il testo del post

Stamattina, poco lontano da casa mia, è apparso uno striscione che recitava “VIA GLI IMMIGRATI DA SAN PIETRO”. 
Io abito a San Pietro al Tanagro e affermo fieramente di dissentire da queste AFFERMAZIONI RAZZISTE. Pensavo non saremmo mai arrivati a questo punto in una realtà piccola come quella del mio paese ma, viste anche le minacce di recente ricevute da Giusy Salerno -operatrice della cooperativa sociale ISKRA, minacciata per il suo impegno in favore dell’accoglienza degli immigrati- mi duole ammettere che il clima d’odio diffusosi nell’Italia dei giorni nostri, ha colpito anche le realtà piccole come quella in cui mi trovo a vivere.

E allora parlo a voi che avete avuto il coraggio di compiere delle azioni così vili: che cambiamenti apporta alle vostre vite la presenza di immigrati nel Vallo di Diano? 
Mi sembra banale dover sottolineare, nel 2019, quanto la diversità sia preziosa, quindi vi risparmio questa spiegazione e la rimando a data da destinarsi. 
Parlando di aspetti pratici, perché non dovremmo accogliere gli immigrati nel Vallo? Perché vi rubano il lavoro? E quale lavoro, poi? Quello che solo loro si accontentano di fare e che voi rifiutate perché non soddisfa la vostra voglia di guadagnare senza far nulla, forse? 
Oppure non dovremmo accoglierli, molto più semplicemente, perché siete così razzisti da non distinguere più la verità dalle bugie che vi propinano tutti i giorni? O perché, molto più probabilmente, vi sconvolge vedere delle persone con il colore della pelle diverso dal vostro?

Vivete in Italia, una REPUBBLICA DEMOCRATICA che per sua costituzione DIFENDE L’ACCOGLIENZA DELLO STRANIERO. Vi allego quindi, in seguito, le foto degli articoli che dovreste iniziare a rivedere, prima di permettervi di asserire queste affermazioni razziste.

Vi chiedo di condividere quello che ho scritto, perché è inammissibile che accadano, ancora oggi, cose del genere.

 

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Commenti (2)

  1. Antonio giordano 24/06/2019
  2. MANGO ANGELO 25/06/2019

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