Vertenza Treofan. Rinviato vertice al Mise, oggi sit in a Battipaglia

La proprietà indiana della Treofan, azienda dell’area industriale di Battipaglia, ha fatto sapere che oggi non sarà al Ministero dello Sviluppo Economico dove era in programma un incontro per comprendere il futuro dell’azienda che produce pellicole in polipropilene.

Secondo i lavoratori ed i rappresentanti sindacali, la Jindal/Treofan ha addotto giustificazioni gravi ma soprattutto infondate sul rinvio del vertice organizzato al Mise dal parlamentare battipagliese del Movimento 5 Stelle, Nicola Acunzo. Annullato l’incontro a Roma, i lavoratori hanno organizzato un sit in davanti allo stabilimento battipagliese dalle 9 con la presenza dello stesso parlamentare e della sindaca Cecilia Francese che era pronta a raggiungere Roma. Ci sarà anche il presidente del Consorzio Asi Salerno, Antonio Visconti.

I lavoratori smentiscono la proprietà su più punti: quando si parla di sovracapacità produttiva non è vero dicono i lavoratori perchè se il gruppo Treofan fosse stato acquistato da un altro acquirente, questa  sovracapacità produttiva non ci sarebbe stata; per i lavoratori non è vero nemmeno che lo stabilimento di Battipaglia ha prodotti con basso margine di profitto perchè produce non solo commodities ma anche specilaties, ovvero prodotti con buoni margini di profitto.

E poi non è vero, sostengono i lavoratori, che c’è carenza di ordini. Il sito Battipagliese della Treofan aveva per il mese di dicembre, ed ha per il 2019 un carico di ordini uguale a quello presente nei medesimi periodi negli scorsi anni.

“Parlano di uno stabilimento – scrivono i lavoratori – senza nemmeno conoscerlo, effettuando affermazioni surreali! Nessuno mai è venuto a visitare lo stabilimento battipagliese! Si sta temporeggiando solo per la volontà di precostituire risultati economici negativi a discapito di 100 famiglie senza alcun valido motivo, ma solo con la volontà di acquisire fette di mercato!”.


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