Vertenza Treofan di Battipaglia, nulla di fatto al Mise. Attesa per il 24 gennaio

Si è risolto con un nuovo nulla di fatto il tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico, a Roma per la vertenza relativa all’azienda Treofan di Battipaglia.

Nessuna ripresa quindi della produzione per lo stabilimento di Battipaglia che produce film estensibile in polipropilene.

Tutto è stato rinviato all’appuntamento di giovedì 24 gennaio, sempre a Roma, quando la Jindal, il colosso indiano che ha acquisito la multinazionale di Battipaglia, presenterà il piano industriale per fornire le indicazioni sul destino dei 75 operatori che, intanto, proseguiranno il presidio permanente dinanzi l’impresa nella Zona Industriale. Per il gruppo Treofan oggi in videoconferenza il direttore finanziario Deepak Jain. Al tavolo con le organizzazioni sindacali e le Rsu degli stabilimenti di Battipaglia e Terni, presenti una funzionaria del Mise, Chiara Cherubini, e il vice capo di Gabinetto del Ministro Di Maio, Giorgio Sorial che ha espresso “il forte disappunto del Governo per l’assenza oggi del management al Ministero e per la mancanza di parole chiare sul futuro dello stabilimento campano e dei lavoratori coinvolti”.

A Battipaglia gli impianti sono fermi ormai da circa due mesi. Ora i sindacati si riuniranno per concordare le iniziative da intraprendere. Il direttore finanziario della Treofan intanto ha assicurato che il documento sarà sul tavolo del Ministero entro il 24 gennaio.

Per quanto riguarda le questioni legali legate alla vendita del gruppo Treofan alla Jindal, sulla quale i sindacati hanno chiesto di fare luce, il ministero dello Sviluppo economico ha assicurato che sta compiendo le verifiche del caso e che continuerà a monitorare la situazione per trovare una soluzione positiva della vicenda.


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