Vertenza Silba, niente stipendi. Lavoratori pronti a scendere in campo

Una precedente protesta a Villa Alba di Cava de Tirreni

Caso Silba ancora una volta in primo piano. I sindacati di Uil Fpl, Cgil Fp e Cisl Fp sono pronti ad azioni eclatanti per difendere i diritti maturati dai lavoratori del gruppo dislocali tra le strutture sanitarie di Cava de’ Tirreni e Roccapiemonte.
Nella giornata di ieri, lunedì, le parti si sono incontrate per definire i prossimi step della vertenza.

In Regione, a fine marzo, la Silba aveva sottoscritto un accordo, insieme ai sindacati, al direttore generale per la Sanità regionale e al manager dell’Asl Salerno, intesa subordinata all’erogazione degli stipendi maturati dai lavoratori, conditio sine qua non, comportando diversamente la risoluzione del patto.

Al momento i lavoratori vantano il pagamento di due mensilità.
i sindacati fanno sapere che, se entro 24 ore, non ci saranno risposte a queste richieste, maestranze e sindacati, occuperanno gli uffici amministrativi della Direzione delle tre strutture, Villa Silva e Centro Montesano di Roccapiemonte e Villa Alba di Cava de’ Tirreni.

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