Si è tenuto ieri a Battipaglia, davanti ai cancelli dello stabilimento Cooper Standard, il consiglio comunale monotematico convocato per discutere della vertenza che coinvolge circa 400 lavoratori in sciopero da oltre 15 giorni.
“Pronti allo sciopero generale dell’intera Piana del Sele se non verranno le risposte che ci aspettiamo dall’incontro al Ministero del 1 ottobre” così ha affermato la sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese.
Alla seduta hanno partecipato anche i sindaci della Piana del Sele e rappresentanti istituzionali e sindacali, che hanno ribadito la necessità di portare al tavolo della trattativa al Ministero delle Imprese il gruppo Stellantis, committente delle guarnizioni prodotte nello stabilimento.
Nella delibera approvata dal Consiglio si legge che, alcuni mesi fa, tra le organizzazioni sindacali e il gruppo Cooper Standard era stato raggiunto un accordo per garantire una graduale riduzione degli addetti tramite esodi incentivati e la sospensione degli ammortizzatori sociali, in un clima di collaborazione e di reciproca fiducia teso a rafforzare in prospettiva il sito battipagliese anche in vista di nuovi piani industriali di Stellantis che avrebbero dovuto accrescere l’attività produttiva della fabbrica della città determinando anche un ritorno occupazionale.
In seguito poi è emersa la notizia che, presso lo stabilimento Stellantis di Pomigliano D’Arco, era stata allestita la produzione della ‘Alfa Romeo Tonale’ con guarnizioni prodotte in altro sito del gruppo Cooper Standard in Polonia.
Il timore dei sindacati è che si apra una linea di produzione parallela per svuotare la fabbrica locale, con “ricadute sociali spaventose”.
Il primo ottobre, a Roma, è previsto l’incontro con il ministro Adolfo Urso, poi si decideranno le prossime mosse, compreso lo sciopero generale dell’intera Piana del Sele.
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