Venti profili diversi per adescare ragazzine, condannato 40enne di Vietri

Utilizzava i social network per adescare bambine dai 10 ai 14 anni. E lo faceva attraverso una ventina di profili falsi con i quali, dopo aver attentamente studiato i profili delle sue potenziali vittime, il 40enne originario di Vioetri sul Mare, le adescava presentandosi come rugbista, modello, attore, ma sempre con foto ritraenti uomini di bella presenza, a seconda se l’adolescente fosse appassionata di sport, di moda o di cinema, convincendo le ragazzine a scambiare immagini pornografiche o a spogliarsi e masturbarsi in webcam. 

Un gioco erotico via internet andato avanti per molto tempo, finché, nel 2012, i genitori di alcune bambine si sono rivolte subito alla polizia postale.

L’uomo è stato condannato dal Tribunale di Salerno, tra gli altri reati, anche per violenza sessuale.

 

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