In tutti i centri della Costiera Amalfitana sono caratteristici e di antica tradizione gli eventi della Settimana Santa, il cui evento più atteso è rappresentato dalla Via Crucis del Venerdì Santo.
Molto caratteristici sono la processione e il Canto dei Battenti tra i momenti più significativi e sentiti della vita culturale e religiosa di Minori. In particolare il suggestivo Canto dei Battenti del Giovedì e del Venerdì Santo è capace di coinvolgere tutta la cittadina costiera. Le vie di Minori sono illuminate dalle fiaccole dei Battenti in processione, penitenti incappucciati vestiti di bianco e cinti da grosse funi di canapa. Il Venerdì sera in occasione della Processione del Cristo Morto vengono posizionati circa 20.000 lumini e torce lungo il percorso, su case e palazzi del fronte mare, sulla spiaggia e sullo specchio antistante la cittadina di Minori. L’illuminazione pubblica resta spenta fino al termine della processione.
In un’atmosfera surreale e fuori dal tempo, i Battenti fanno risuonare un intenso canto che è stato studiato dagli etnomusicologi e nel 2010 ha ricevuto anche un riconoscimento dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come “Bene Demoetnoantropologico Immateriale”.
Di questa antica tradizione abbiamo parlato questa mattina in diretta con il professore Maurizio Ruggiero, insegnante di storia dell’Arte, originario di Minori.
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