VEDIAMOCI CHIARO – Tassazione agevolata, al via i rimborsi

Il regime di tassazione agevolata, imposta sostituiva al 10%, è applicabile nei casi di lavoro a turni e lavoro straordinario con effetto retroattivo. Lo ha stabilito una risoluzione dello scorso mese di agosto in base alla quale i lavoratori d’imprese del settore privato, interessati dalla norma, potranno presentare una dichiarazione dei redditi retroattiva per recuperare le maggiori imposte versate. Previsto, mediamente, un recupero di imposte pari a circa il 15 % delle tasse trattenute e versate dal sostituto nel triennio 2007-2009.

La circolare dà risposte positive per le lavoratrici e i lavoratori dipendenti d’imprese del settore privato, in relazione al lavoro organizzato su turni, nel caso di lavoro notturno e di straordinario. Il beneficio del regime speciale di detassazione è applicabile all’intero compenso percepito, composto da retribuzione ordinaria più maggiorazione.

L’agevolazione è applicabile in tutti i casi di organizzazione del lavoro a turni, anche quelli già schematizzati e non solo quelli innovativi, cioè quelli adottati per la prima volta dall’impresa ovvero con incremento del numero degli addetti coinvolti.

L’agevolazione si applica anche alle erogazioni relative alle prestazioni di lavoro straordinario, nella misura in cui le stesse siano riconducibili ad “incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività e redditività legati all’andamento economico dell’impresa”.

IMPORTO MASSIMO RIMBORSI. L’agevolazione si applica in tutte le fattispecie previste (premio variabile, lavoro a turni, notturno, straordinario) e nel rispetto dei requisiti e dei limiti previsti dalla normativa e, pertanto, per un importo massimo di € 3.000 per l’anno 2008 e di € 6.000 per gli anni 2009 e 2010 in favore di titolari di un reddito di lavoro dipendente che abbiano avuto un reddito imponibile non superiore ad € 30.000 per il 2007 e € 35.000 per il 2008 e per il 2009.

COSA FARE PER RICHIEDERE IL RIMBORSO. A questo proposito occorre che ogni datore di lavoro certifichi sollecitamente “l’importo delle somme erogate a titolo di incremento della produttività del lavoro sulle quali non ha applicato la tassazione sostitutiva”.

Dell’argomento parleremo in “Vediamoci chiaro” a Radio Alfa, mercoledì 22 settembre alle 11:35, con il nostro esperto di economia e tributi Enzo Carrella.

Per le vostre domande e commenti, come sempre, potete scrivere a redazione@radioalfa.fm o nello spazio commenti di questa notizia. 

 

La Fondazione al Ruota Onlus è  a disposizione per ogni eventuale aiuto e supporto. Una volta recuperata la documentazione necessaria è possibile utilizzare la Fondazione, previo appuntamento telefonico 089/794890, che provvederà agli adempimenti necessari.

 

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