Vediamoci chiaro: si va in pensione sempre più tardi (AUDIO)

Si va in pensione sempre più tardi: emerge dagli osservatori statistici Inps. Questo è l'argomento della puntata di questa settimana di "Vediamoci chiaro", la rubrica economica condotta da Annavelia Salerno che ospita il commercialista Enzo Carrella.

Chi è riuscito ad evitare la riforma Fornero e 23 anni fa anche la stretta del governo Amato in molti casi si gode il suo assegno ormai da 35 anni. Il che vuol dire tre anni di pensione per ogni anno di lavoro. Su circa 9,4 milioni di pensioni di vecchiaia e anzianità, ben 229 mila gratificano infatti persone che sono andate a riposo prima del 1980. E se si prendono in considerazione gli ultimi 30 anni il conto sale a 760 mila persone con pensione previdenziale di vecchiaia, anzianità o prepensionamento.

E per dare un'idea di come siano cambiate le cose, nel frattempo, basti pensare che l'età media alla decorrenza per le pensioni erogate prima del 1980 era di 55 anni (53,3 per le pensioni anticipate) contro i 63,3 del 2014. Dunque l'Italia sconta tutt'ora gli effetti di una legge contestatissima cancellata poi nel '92. 

 

Ascolta qui la puntata di questa settimana

puntata del (27.05.2015)

Lascia un Commento