VEDIAMOCI CHIARO – Il Fisco adocchia le escort, si pensa di tassare anche i loro redditi

La lotta all’evasione fiscale non si ferma nemmeno di fronte ai compensi delle prostitute o delle escort, giusto per utilizzare un termine più di moda e più “elegante”. Dopo il blitz di Cortina delle scorse vacanze di Natale e, più di recente nella movida milanese, nel mirino dell’Agenzia delle Entrate finiscono pure le prostitute, categoria finora al riparo dalle  tasse.
Ma come riuscire a fare emergere questi redditi nascosti? Bisognerebbe dotare coloro che fanno il mestiere più antico del mondo di registratore di cassa o di taccuino per le ricevute fiscali. E poi bisogna tener conto dei proventi derivanti dallo sfruttamento che essendo illegali non possono essere tassati. Una cosa è certa: il business dell’industria del sesso è molto importante. Si aggirerebbe intorno ad un miliardo all’anno e il Fisco vuole metterci le mani.
L’argomento sarà al centro della puntata di mercoledì 1° febbraio 2012, con “Vediamoci chiaro”, in onda alle 11.00, su Radio Alfa. Pino D’Elia chiederà lumi sul piccante argomento all’esperto di economia e tributi, Enzo Carrella. “Vediamoci chiaro” sarà replicata giovedì alle ore 21 e domenica 5 febbraio 2012, alle ore 14. Per le vostre domande e commenti, come sempre, potete scrivere a
redazione@radioalfa.fm o nello spazio commenti di questa notizia.

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