VEDIAMOCI CHIARO – Certificati in soffitta, la PA non può chiederli

Il nuovo anno manda in soffitta i certificati da presentare alla Pubblica Amministrazione. Una direttiva del ministro della Funzione Pubblica, Filippo Patroni Griffi, (n.14/2011) firmata il 22 dicembre scorso, stabilisce che dal 1° gennaio gli uffici pubblici nel rapporto con i cittadini hanno solo due possibilità: acquisire d’ufficio dati e informazioni sui cittadini o accettare le autocertificazioni.

Gli enti che continuano a richiedere certificati rischiano un’ipotesi di violazione dei doveri d’ufficio. Sui documenti il dipendente pubblico deve inserire obbligatoriamente la seguente avvertenza: “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”.

La direttiva ministeriale richiama tutte le amministrazioni a un’applicazione immediata delle norme contenute nella legge di stabilità 2012. Norme che in realtà puntano ad attuare due principi esistenti nel nostro ordinamento da oltre 20 anni, ma mai attuati.

Di certificazione, ma anche delle novità che riguardano il Durc e il modello ISEE ci occuperemo in “Vediamoci chiaro”, mercoledì 4 gennaio, alle ore 11, a Radio Alfa, con il nostro esperto di economia e tributi Enzo Carrella. Se vi perdete l’appuntamento di mercoledì potrete seguire le repliche di giovedì 5 gennaio, alle ore 21.00, e di domenica 8 gennaio, alle ore 14.00.

Per le vostre domande e commenti, come sempre, potete scrivere a redazione@radioalfa.fm o nello spazio commenti di questa notizia.

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