Vassallo, scadono termini indagini. Assassino senza nome. L’amarezza della famiglia

 

L’assassino di Angelo Vassallo è ancora libero, e probabilmente, a meno di un colpo di scena che potrebbe rendergli giustizia, resterà per sempre senza nome. Scadranno nel mese di febbraio i termini della proroga concessa per le indagini: se non ci saranno novità da qui a breve, l’assassino del sindaco resterà impunito.

Grande amarezza a Pollica tra i familiari del sindaco pescatore, e in tutto il Paese che in questi sette lunghi anni ha aspettato che si facesse chiarezza sulle ragioni di questo efferato omicidio.

Per anni l’attenzione degli inquirenti si è soffermata su Bruno Humberto Damiani, O’ Brasiliano, coinvolto in un giro di droga ad Acciaroli. L’esame del dna, però, lo ha scagionato. I termini, vicini alla scadenza, erano stati “allungati” grazie alla proroga concessa dal presidente della commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi.

Carmela Santi ha raccolto lo sfogo del figlio, Antonio.
Antonio Vassallo

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