Vallo d.L. (SA) – Caso Mastrogiovanni, ieri la parola ai difensori

La parola ai difensori ieri al processo a carico di 6 medici e 12 infermieri accusati di aver provocato la morte di Francesco Mastrogiovanni, il maestro elementare, morto nell’agosto 2009, all’interno della psichiatria dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, dopo 90 ore di contenzione.

L’avvocato Francesco Bellucci, difensore degli infermieri, nella su arringa ha attaccato la stampa parlando di “processo mediatico e politico parallelo” che a suo dire rischia di condizionare le decisioni del tribunale. Si è scagliato anche contro il Comitato Verità e Giustizia per Mastrogiovanni accusando un suo componente di aver espresso delle critiche sulla requisitoria del PM e un altro di aver fornito durante un’udienza e alla luce del sole dei “pizzini” ai difensori di Mastrogiovanni. Per l’avv. Bellucci i due infermieri che difende (Gaudio e Luongo) non sono colpevoli, in quanto non esiste nessun nesso di causalità tra la morte di Mastrogiovanni e la contenzione e il contenimento poi “non era particolarmente stretto, in quanto il paziente poteva muoversi”. Anche per l’avv. Bellucci il decesso è dovuto a “morte improvvisa, evento imprevisto e imprevedibile”

Una risposta

  1. un cittadino 28/10/2012

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