Vallo d.L (SA) – 9 arresti per usura. Operazione della Finanza

Si aggirava sui 6 milioni di euro il volume di affari gestito dal gruppo di 9 persone finite agli arresti questa mattina nel corso di un’operazione antiusura, condotta dalla Guardia di Finanza della Brigata di Camerota, nel Cilento, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania. Con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata all’usura sono state arrestate nove persone: sette, tra imprenditori e professionisti, sono di Camerota, una è di Avellino ed un’altra di Potenza. Il più giovane ha 37 anni e il più vecchio ne ha 77, tutti destinatari di ordinanza di custodia cautelare firmata dal Gip del Tribunale vallese.

Secondo le indagini della Finanza, gli arrestati su somme di denaro prestate alle loro vittime, praticavano interessi mensili del 7% che in alcuni casi arrivavano al 186% all’anno. Secondo le accuse l’intera rete d’affari a strozzo si estendeva su buona parte del territorio salernitano, soprattutto delle zone costiere cilentane, ed toccava anche le limitrofe province di Avellino e Potenza. Alcuni dei personaggi indagati si sarebbero avvalsi anche dell’aiuto di famigliari sui cui conti correnti avrebbero accreditato molti assegni emessi dalle vittime usurate.

L’esame della documentazione bancaria, oltre a mostrare quanto fosse radicata nel tempo l’associazione, avrebbe messo in evidenza l’ingente disponibilità economica a disposizione. La Guardia di Finanza oltre agli arresti ha eseguito il sequestro preventivo 2 villaggi turistici, 2 locali commerciali, un appartamento, 2 mansarde e di un lastrico solaio, per un valore complessivo di circa 4 milioni di euro.

Le indagini dei finanziari sono partite dalle denunce di quattro vittime, alle quali sarebbero stati sottratti anche beni immobili per un valore di 2 milioni di euro. Sono in corso ulteriori investigazioni ed approfondimenti sul conto di altre 15 potenziali vittime.

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