Vallo della Lucania: Stato di agitazione dei lavoratori dell’Ente Parco

Gravissimi ritardi e continui rinvii per la sottoscrizione ed il rinnovo del contratto integrativo aziendale: l’ultimo risale al 2001; mancata erogazione del premio di produttività anno 2013; inadempienza in merito alla definizione del Regolamento di Organizzazione degli Uffici e mancanza di  trasparenza  sui criteri e le nomine di attribuzione degli incarichi all’interno dell’Ente Parco. Questi i motivi che hanno spinto i lavoratori dell’Ente con sede a Vallo della Lucania a dare mandato all’Organizzazione sindacale USB ad indire lo stato di agitazione. L’USB, in una nota, valutando negativamente l’attuale gestione della Direzione dell’Ente Parco Nazionale del Cilento e VDA, che, come si legge “sta gravemente compromettendo la qualità delle prestazioni e dei servizi di un delicato ed importante segmento istituzionale e territoriale” proclama lo stato di agitazione di tutto il personale dell’Ente e chiede l’attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione. Il sindacato poi minaccia: “se non otterremo risposte concrete alle problematiche segnalate, provvederemo a dichiarare immediatamente giornate di lotta ed eventualmente una giornata di sciopero”.

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