Vallo della Lucania, oggi i funerali del neonato trovato senza vita in una valigia

In tanti stamattina a Vallo della Lucania si sono stretti attorno alla piccola bara bianca del bimbo morto mentre veniva dato alla luce dalla madre 30enne, badante di origini moldave.

Era gremita la chiesa della Madonna delle Grazie per i funerali del neonato trovato senza vita in una valigia all’interno dell’abitazione della frazione Angellara dove la donna viveva da sola. 

I funerali sostenuti a spese del Comune, guidato dal sindaco Antonio Aloia, sono stati celebrati dal parroco don Aniello Adinolfi. “Affidiamo Angelo – così è stato chiamato lo sfortunato neonato – alla mamma celeste, la mamma di tutte le creature”, ha detto tra le altre cose il parroco nella sua omelia.

Per il sindaco Aloia la morte del piccolo non deve essere vana, ma deve essere da lezione a tutta la comunità ed amplificare gli eventuali disagi della nostra società. Una tragedia che ha sconvolto l’intera comunità.

Sono ancora tante le domande senza una risposta la prima delle quali è perchè la 30enne non ha chiesto aiuto? La donna, Olga Iacob, era arrivata a Vallo da pochi mesi, quando evidentemente era già incinta. Usciva raramente di casa tranne che per andare al lavorare come badante presso una nota famiglia. Da quello che si racconta nella cittadina cilentana è una persona sola che non ha avuto il coraggio e la forza di chiedere aiuto.

 

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