Vallo della Lucania (SA) – Domani sera lo spettacolo “Quem Queritis?” sul caso Mastrogiovanni

Una particolare Via Crucis; i grani di un rosario che stanno a segnare la passione e la morte di Franco Mastrogiovanni, “il maestro più alto del mondo” come lo chiamavano i suoi bambini, morto per cause in corso di accertamento nell’ospedale ‘San Luca’ di Vallo della Lucania nell’agosto 2009. Un’agonia che verrà portata in scena da Giancarlo Guercio (nella foto) nel monologo intitolato "Quem Queritis?", in programma mercoledì 7 dicembre alle 20:30 al teatro La Provvidenza di Vallo. Guercio vestirà, appunto, i panni di Franco in una rappresentazione che cura con grande garbo e delicatezza i passaggi di una vicenda per larghi tratti raccapricciante. "’Quem Queritis?’ – sottolinea l’attore valdianese – è un grande rito che si interroga sul significato del sacro stesso, ponendo al centro di ogni disquisizione e di ogni teoria sulla sacralità la vita dell’uomo".  Il personaggio, in un ultimo accorato appello si rivolge allo spetattore, esortandolo a prendere coscienza sul valore della dignità, sulla capacità di saper dire un no o un sì, evitando di piegare supinamente la testa. Alla voce del protagonista si alternerà quella esterna di Biancarosa di Ruocco, che segnerà con la Passio Christi il testo interpretato da Giancarlo Guercio.

Lascia un Commento