Vallo della Lucania, carenza di personale. Il Nursind scrive alla ASL

Resta grave la carenza di personale riscontrata all’Ospedale San Luca di Vallo della Lucania. Sulla vicenda, interviene il segretario territoriale del Nursind Salerno, Biagio Tomasco, che ha deciso di  mettere nero su bianco e scrivere direttamente al commissario straordinario dell’Asl Salerno. 

Nella missiva si legge che la situazione del personale operante nel PO San Luca di Vallo della Lucania, allo stato dell’arte, rasenta l’emergenza urgenza.

Da un rapido calcolo effettuato, ad oggi, mancano 32 dirigenti medici, 43 infermieri e 64 OSS, oltre ad ostetriche e personale del ruolo tecnico/amministrativo.

Una condizione che sta causando, da un lato, un depauperamento dell’offerta sanitaria che il presidio può e deve dare all’utenza, dall’altro un continuo demansionamento del personale infermieristico costretto, suo malgrado, ad accollarsi le attività che normalmente dovrebbero essere espletate dal personale di supporto.

Tomasco ribadisce, nello specifico, nel nosocomio vallese non sono ancora state attivate alcune Unità Operative tra le quali la gastroenterologia, la neurologia, la neonatologia, la Terapia Intensiva Post Operatoria e la Riabilitazione e Recupero funzionale proprio a causa della mancanza di personale medico e di comparto.

In conclusione, il sindacato chiede l’attivazione immediata di queste Unità Operative individuate nell’Atto Aziendale dell’ASL Salerno, oltre ad una rivisitazione dei criteri che hanno determinato l’assegnazione di soli 15 infermieri e 18 Operatori Socio Sanitari.

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