Vallo della L. (SA) – Resta in carcere l’uomo accusato di aver ucciso la moglie

Germano Sirignano resta in carcere. E’ stata infatti rigettata dal Tribunale del Riesame di Salerno la richiesta di arresti domiciliari avanzata dai legali dell’operatore ecologico di 39 anni che il 30 agosto scorso uccise la moglie a coltellate nel Comune cilentano di Vallo della Lucania. La vittima, Anella Crocamo, venne barbaramente assassinata presso l’abitazione della coppia al termine di un litigio, davanti agli occhi dei figli, con 17 coltellate. Arrestato pochi minuti dopo il delitto, Germano Sirignano aveva trascorso alcuni giorni in ospedale per alcune ferite ai polsi, prima di essere trasferito in carcere. E questa mattina, il Riesame ha confermato gli arresti in carcere per l’uomo.

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