Vallo d. L. (SA) – Sequestrati beni per 6 mln di euro, 7 arresti

Beni per un valore di circa 6 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Vallo della Lucania ad un presunto sodalizio dedito alla frode al fisco e alla truffa ai danni di un noto istituto di credito. Eseguite anche sette ordinanze di custodia cautelare firmate dal Gip del Tribunale di Vallo nei confronti di un noto imprenditore, della moglie, di due professionisti, un broker finanziario ed altri due imprenditori, tutti finiti agli arresti domiciliari. Un’ottava persona, collaboratrice del principale indagato, è stata raggiunta dall’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Eseguite anche 12 perquisizioni sul territorio provinciale e regionale. Tra i beni sotto sequestro figurano appartamenti, ville ed uffici di proprietà degli indagati, due aziende agricole, una delle quali dedita all’allevamento bufalino, le quote di tre società di capitali nonché le disponibilità finanziarie presenti nei rapporti bancari  intestati o comunque riconducibili alle persone fisiche e giuridiche coinvolte nelle illecite attività, inoltre diverse autovetture di lusso e una motocicletta di grossa cilindrata.
Secondo le indagini eseguite dai finanzieri di Vallo, gli indagati attraverso l’emissione e l’utilizzo di fatture false e perizie immobiliari, gonfiavano il valore di terreni, su cui sviluppare progetti immobiliari, da vendere alle società di leasing appartenenti ad un noto gruppo bancario truffato. Le persone coinvolte risultano indagate per i reati di associazione per delinquere, truffa, frode fiscale per emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e falso, commessi nell’ambito di una serie di compravendite artificiose di immobili. Complessivamente, il giro di fatturazioni false scoperto che coinvolge dieci società operanti nel territorio campano e toscano, ammonta a circa 4 milioni di euro.

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