Valle dell’Irno (SA) – Estorsioni ad imprenditori, 4 fermi per esponenti del clan Genovese

Quattro persone sono state raggiunte da un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, questa notte, perchè ritenute responsabili di estorsioni, tentate e consumate ai danni di imprenditori edili. Ad operare i carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino e del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Salerno nei comuni di Baronissi, Fisciano e Pellezzano. Secondo le accuse, i quattro avrebbero messo in atto estorsioni ai danni di imprenditori del settore edile del territorio, avvalendosi della forza di intimidazione derivante dall’appartenenza al clan “Genovese”, operante nella Valle Dell’Irno. Si tratta di Sabato Genovese, pregiudicato 58enne di Fisciano, ritenuto capo dell’omonimo clan, il figlio Elio 36enne pregiudicato e sorvegliato speciale, Alessandro De Chiara disoccupato 37enne di Baronissi; Salvatore Crispo, 68enne di Pellezzano. Le indagini svolte dal reparto operativo della Compagnia di Mercato San Severino e della Stazione di Baronissi, insieme al personale del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Salerno, avrebbero permesso di documentare una serie di estorsioni, già consumate o solo tentate, che il gruppo gli stava attuando in prossimità delle festività della Santa Pasqua. Secondo gli investigatori, in alcuni casi le vittime erano portate direttamente al cospetto del capo clan e lì costrette a versare tra i 3mila e i 5mila euro in cambio di “protezione”. In altri casi, invece, gli appartenenti al clan hanno avvicinato le vittime con il pretesto di un prestito o di cambiare un assegno. ma gli imprenditori, percependo la reale natura della richiesta, sono riuscite a non pagare guadagnando tempo con vari pretesti. I fermati sono stati associati presso la casa circondariale di Salerno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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