Uva Sanginella, il simbolo identitario delle colline salernitane

uva sanginella

Fino alla prima metà del ‘900 è stata l’unica uva da tavola della città di Salerno. L’uva Sanginella, conosciuta già all’epoca della Scuola Medica Salerno.

Forse, l’unico vero prodotto della città di Salerno. Tipico delle sue colline, baciate dal sole e con un microclima favorevole a una crescita florida di questo vitigno. 

Negli anni ’60, un’invasione della fillossera (terribile e voracissimo insetto) ne decretò la fine. Da allora ci sono stati diversi tentativi di riprodurre quell’uva ma non sempre felici. 

Dolce, croccante e poco succosa, resta nell’immaginario colletivo, il cibo della festa di San Matteo, insieme alla milza.  

Oggi sono sul campo alcuni progetti di recupero, sostenuti anche dal comune di Salerno che crede nella possibilità di riavere sulle tavole, prima o poi, l’unica “uva salernitana”. 

Ne parliamo oggi in Eccellenze Salernitane in Tavola, rubrica quotidiana curata da Ersilia Gillio, con lo scrittore e giornalista enogastronomico Alfonso Sarno
Uva Sanginella

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