Usura, la provincia di Salerno ad elevato rischio. Lo studio di Unioncamere

La provincia di Salerno è ad alto rischio usura ed indebitamento.

In difficoltà, un commerciante su 3 che spesso è costretto a ricorrere a prestiti non legali, traditi da finanziamenti che non arrivano. Quella di Salerno è una delle province italiane a più elevato rischio, lo dicono gli ultimi studi di Unioncamere che ha preso in esame l’andamento del rischio usura in 103 province monitorate.

Rispetto ad un indicatore nazionale medio stabilito pari a 100, la situazione più critica si presenta in Campania: l’indice del rischio usura risulta infatti pari a 169,2 (ossia il 69,2% in più della media Italia).
La provincia di Salerno si piazza
settima con 222 punti alle spalle solo della provincia di Napoli e di Caserta.

Secondo lo studio, quasi un commerciante su tre (46%) ha, avuto quantomeno un contatto con il fenomeno. Seguono, poi, gli imprenditori (30%), gli artigiani (10%), i dipendenti (7%), i liberi professionisti (6%).
Il clima di difficoltà nelle relazioni banche-imprese trova 
conferma anche nei numeri dei protesti che, soprattutto nelle province di Napoli e Salerno, assumono le dimensioni di un fenomeno dilagante.

Nel secondo semestre del 2015 in provincia di Salerno si sono registrati ben 14.211 protesti

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