Usa e riusa, Cava seconda città in Italia a firmare l’accordo con ReteOnu

Il Sindaco di Cava de Tirreni, Vincenzo Servalli e il presidente di Rete Onu, l’Associazione Nazionale degli Operatori del Riuso, Augusto Lacala, hanno firmato il protocollo d’intesa per l’avvio della sperimentazione che quantificherà la riduzione dell’impatto ambientale apportata dal riutilizzo degli oggetti.
L’iniziativa, avviata dal vicesindaco con delega all’Ambiente, Nunzio Senatore, vede la Città di Cava de’ Tirreni, seconda in Italia solo a Torino, ad aver sottoscritto il protocollo con la Rete Operatori Nazionali dell’Usato, con l’obiettivo di attivare una “best practice” tra pubblico e privato nella raccolta dei dati utili a quantificare uno previsione di sconto sulla bolletta Tari 2018 per i cittadini e gli operatori virtuosi. 
Rete ONU, tramite l’associata Mercatino Franchising, sarà in grado di quantificare per tutto il 2017  il risparmio nell’aria di CO2, il recupero di risorse energetiche non rinnovabili, la riduzione in % dell’impatto sugli ecosistemi e la restituzione in minuti di vita ad ogni abitante della terra.

Riascolta le interviste realizzate all’assessore Senatore e al presidente della rete ONU Lacala, da Alfonsina Caputano 

Protocollo Cava de’ Tirreni sul riuso

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