Universiadi in Campania, grande sfida da vincere secondo il Governatore De Luca

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“Le Universiadi sono il più grande evento sportivo dopo le Olimpiadi, per noi è una grande sfida ovviamente. Una grande occasione di promozione per il nostro Paese”. Lo ha detto il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, alla presentazione della 30/a edizione delle Universiadi estive in Campania nel 2019.

Saranno ospitate 170 nazioni e 13mila atleti.

Per la Campania sarà un’occasione per far crescere la cultura dello sport ma anche per ristrutturare e rinnovare decine e decine di impianti sportivi. Come sottolineato dal governatore De Luca i tempi sono stretti e la realizzazione delle opere dovrà compiersi in tempi celeri.

Il presidente del Cusi (Centro universitario sportivo italiano), Lorenzo Lentini ha ricordato che non sarà una partita facile, ma i compagni di viaggio sono forti. Il salernitano Lentini ha poi evidenziato alcuni temi legati all’Universiade: Il primo riguarda gli impianti, che già ci sono, per cui non c’è bisogno di investire centinaia di milioni di euro. Un altro tema è quello del villaggio olimpico ‘galleggiante’ da ospitare “al centro di Napoli nell’area portuale” con due o tre grandi navi da crociera attraccate che ospiteranno 8mila atleti, mentre altri 2mila saranno alloggiati a Salerno e il restante nel sistema turistico campano.

A soffermarsi sugli impianti è anche il presidente dell’Aru (Agenzia regionale per le Universiadi), Raimondo Pasquino: “Riguardo alla distribuzione dei finanziamenti in questo caso sono stati destinati agli impianti agonistici e a quelli di allenamento.

In totale avremo 65 impianti, 37 per le gare e il resto per l’allenamento degli atleti.

I 270 milioni di euro stanziati sono stati così suddivisi: il 63% è andato alla Provincia di Napoli, il 14 a Caserta, il 12 a Salerno e il 6 a Benevento. Tutte le province quindi hanno ricevuto finanziamenti adeguati. 

 

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