Universiadi 2019, studenti via dagli alloggi a maggio per fare spazio agli atleti

Il movimento universitario di Napoli Link critica la scelta dell’ADISURC (Azienda per il Diritto allo Studio Universitario Regione Campania) di liberare le residenze degli studenti sia a Napoli che a Salerno a fine maggio 2019, due mesi prima, per ospitare atleti e staff delle Universiadi in programma in Campania.

“Non è concepibile lo sfratto di studenti e studentesse dai propri luoghi di appartenenza e formazione, non sappiamo quali saranno i criteri per i quali verranno scelti gli studenti che subiranno questo scempio”, afferma il Movimento studentesco.

Il campus di Fisciano e le sedi residenziali universitarie di Napoli ospiteranno da giugno, infatti, un numero elevatissimo di atleti. Gli studenti dovranno trovare alloggio per gli altri due mesi nei paesi limitrofi attraverso convenzioni stipulate con alberghi e B&B. Inoltre, il periodo di svolgimento delle Universiadi è molto delicato in quanto combacia con l’inizio della sessione estiva degli esami e quindi andrebbe ad intaccare non poco lo status di tranquillità e concentrazione necessario per affrontare gli esami. La protesta coinvolge sia gli studentati di Napoli che quelli di Salerno, informa Gennaro Piccirillo, coordinatore di Link Napoli.

Domenico Apicella, presidente dell’Azienda unica per il diritto allo studio della Campania, replicando alle critiche del sindacato studentesco Link, afferma: “Sono sempre aperto al confronto ma sono senza toni polemici e strumentalizzazioni, perché altrimenti anche io cerco il pelo nell’uovo e mi devono spiegare perché non hanno mosso un dito per anni e ora montano una polemica per 300 ragazzi che devono spostarsi su 150.000 studenti in Campania”. Le residenze di Fisciano e Pozzuoli, spiega Apicella, verranno raddoppiate, in ogni alloggio verrà aggiunto un secondo letto “così a Salerno i posti passeranno da 760 a circa 1600. In più ci sarà una nave da crociera ancorata al porto di Salerno. Inoltre Apicella spiega che “nell’assegnazione delle prossime borse di studio ci sarà la possibilità sia a Napoli che a Salerno di scegliere di non restare nelle residenze per tutta la durata dell’anno, dieci mesi, e quindi avere l’intera somma in denaro, oppure solo per giugno e luglio, e noi pagheremo loro quanto previsto dal contratto di affitto. Ovviamente dovranno scegliere delle residenze equivalenti, non pensino di andare in alberghi a cinque stelle. Apicella conclude dicendo che con L’ADISURC sta cercando di chiudere accordi con strutture come ostelli della gioventù e B&Bb nella zona di Paestum e Capaccio.

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