Unisa, il Miur assegna maggiori risorse per il 2017

Otto milioni di euro in più all’Università di Salerno con il Fondo di Finanziamento Ordinario dal 2014 ad oggi. E’ quanto riportato dal documento più importante dell’università italiana, che dettaglia il finanziamento pubblico ateneo per ateneo. Questo non perché siano aumentati i fondi da distribuire ma perché la distribuzione è oggi, seppur parzialmente, legata alla produttività. l’Ateneo salernitano ha registrato, negli ultimi 3 anni, un incremento dei trasferimenti dallo Stato del 7.35%.

Nella tabella che mette a confronto le quote di finanziamento ordinario destinate alle università statali, Unisa rientra tra i 15 atenei pubblici cresciuti nell’ultimo anno, su un totale di 67 università pubbliche, di cui 52 in perdita. Inoltre, l’aumento del numero degli studenti “regolari” iscritti e dei laureati nei tempi hanno comportato un aumento della quota premiale assegnata all’Università di Salerno. Sul piano interno, bisogna anche aggiungere che ad agosto sono stati attribuiti i punti organico relativi alle possibilità assunzionali. Ed anche in questo, a fronte della media nazionale del turnover pari all’80% dei pensionamenti del 2016, per la virtuosità delle proprie performance economiche il dato dell’ateneo salernitano si attesta a poco meno del 90%.

“Sui numeri diffusi dal MIUR – chiarisce il Rettore – incidono non solo la quota legata alla performance nella ricerca e nella didattica ma anche l’offerta formativa, il numero di studenti in corso, il costo medio dei professori, le politiche di reclutamento, la partecipazione ai programmi Erasmus, la trasparenza. E sono questi indicatori che gratificano il lavoro puntuale e quotidiano di tutte le componenti coinvolte nella vita dell’Ateneo e ci servono da stimolo a proseguire sulla strada della qualità, della sostenibilità economica e dell’attenzione agli studenti” – conclude il Rettore.

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