Unisa, lotta al cancro. La startup di Unisa Biouniversa si fonde con il colosso statunitense biotech Dauntless

Biouniversa, nata come spin-off dell’Università di Salerno e tra i leader nello studio di anticorpi in grado di combattere il cancro, diventa un’azionista importante di IntrepidaBio, società nata dalla fusione della start up salernitana con il colosso del biotech statunitense Dauntless. Gli studi condotti da Biouniversa hanno permesso di sviluppare degli anticorpi in grado di modulare il sistema immunitario e indurlo ad attaccare il tumore.

Il team della società salernitana è guidato da Maria Caterina Turco, professore dell’Università di Salerno. La neonata IntrepidaBio ora effettuerà ulteriori studi preclinici e clinici con lo scopo di sviluppare farmaci in grado di combattere principalmente patologie oncologiche con il supporto di capitali americani per circa 9,5 milioni di dollari. La nuova società IntrepidaBio è gestita dagli americani Joel F. Martin e Olivier Laurent mentre la professoressa dell’università di Salerno, Maria Caterina Turco, sarà la responsabile del comitato scientifico. L’operazione è la conferma della qualità della ricerca italiana e salernitana nel campo bio-medicale. 

 

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