Unisa, all’asilo nido solo 25 iscritti rispetto ai 60 disponibili

Solo 25 iscrizioni all’Asilo Nido Aziendale “R. Mazzetti” dell’Università degli studi di Salerno. La struttura che potrebbe ospitare fino a 60 bambini dai 3 ai 36 mesi rappresenta, da 2010, “il fiore all’occhiello” delle attività sociali e di supporto al diritto allo studio a favore dei dipendenti e degli studenti dei campus universitari e dei cittadini della Valle dell’Irno.

Possono accedervi i figli del personale docente, ricercatore, tecnico-amministrativo, i titolari di assegno di ricerca, i dottorandi, i titolari di borse di studio post laurea, i figli di studenti regolarmente iscritti ad un corso di studi dell’Ateneo e i figli dei residenti nel Comune di Fisciano.

I dati sulle iscrizioni, forniti dalla Fondazione Universitaria, per l’anno educativo 2017/2018, rilevano un sensibile calo di iscrizioni: solo 25 rispetto ai 60 posti disponibili.

Pur tenendo conto dell’aumento dell’età media di tutti i dipendenti dell’Università di Salerno e quindi, di una sensibile diminuzione delle nascite, non si spiega un così basso numero di iscrizioni, anche alla luce del contributo economico previsto dall’accordo sottoscritto con le organizzazioni sindacali.  
Pasquale Passamano, responsabile provinciale CISL Università di Salerno ha annunciato che nei prossimi giorni, si terrà un incontro con i vertici dell’Ateneo di Salerno per individuare nuove soluzioni per favorire ed incentivare la scelta dell’Asilo Nido Aziendale “R. Mazzetti” da parte dei dipendenti e degli studenti.

Se questo non bastasse, affinché non venga sospeso il servizio da parte dell’attuale gestore, la CISL Università di Salerno, chiederà di prendere in considerazione la possibilità di estendere il servizio ad altra tipologia di utenza, estendendolo, oltre al Comune di Fisciano, anche ai Comuni limitrofi.

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