Unisa, 15esima in Italia e terza al Sud per la distribuzione dei finanziamenti alla ricerca

Sono 24 i contratti da ricercatore a tempo determinato assegnati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nell’ambito del Piano Straordinario 2018 per il reclutamento ricercatori, all’università di Salerno.

Il Ministero per definire l’assegnazione, in base alle risorse stanziate, ha preso in considerazione in primis  la dimensione accademica. In secondo luogo, i Dipartimenti che non sono risultati tra i beneficiari del Fondo per il finanziamento dei dipartimenti di eccellenza. Infine la restante quota di posti è stata ripartita in base alla qualità della ricerca e al riequilibrio del numero dei ricercatori rispetto alle altre figure del personale docente, con l’obiettivo di riequilibrare la presenza dei giovani ricercatori nei vari territori.  

“La nostra Università – ha dichiarato il Rettore Aurelio Tommasetti – quando viene valutata sulla base della qualità e della produttività della sua ricerca e applicando il criterio del merito ne esce sempre vincente”.

Se confrontata con i grandi e mega atenei presenti in graduatoria, l’Università di Salerno si posiziona davanti ad università ben più grandi o superando anche le Università  di dimensioni analoghe (Verona, Siena, Parma, Roma Tre, Calabria, Seconda Università di Napoli, Cagliari, Messina, Trieste).

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