Unioni civili, il punto nel Salernitano con Ottavia Voza (Presidente Arcigay Salerno)

Ieri mattina, alle 11.10, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo a Napoli, Antonello Sannino, responsabile Arcigay Napoli di 39 anni, e Danilo Di Leo, 29 anni ballerino del Teatro San Carlo, hanno sottoscritto la prima richiesta di unione civile nel capoluogo di provincia campano dopo l'entrata in vigore della Legge Cirinnà.

Ad accogliere la richiesta l'assessore alle Pari Opportunità Daniela Villani e Luigi Loffredo ufficiale dello Stato civile che, prima della firma, ha letto alla coppia le disposizioni della legge. In sala anche Giosuè Starita, sindaco di Torre Annunziata, comune in cui la coppia risiede.

Il Comune di Napoli, nel febbraio 2012, quattro anni e mezzo prima dell'entrata in vigore della Legge Cirinnà, aveva istituito il registro delle unioni civili.

Quella di ieri è stata la prima richiesta sottoscritta e consegnata all'amministrazione che dallo scorso 8 agosto ha messo a disposizione delle coppie omosessuali gli uffici e le strutture per poter avviare il percorso di formalizzazione delle unioni civili.

Secondo i dati riferiti, a oggi sono arrivate quattro richieste.

E a Salerno invece? Per la nostra inchiesta abbiamo interpellato Ottavia Voza, Presidente del Comitato Arcigay Salerno "Marcella Di Folco"

Riascolta l'intervista QUI

Ottavia Voza

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