Una pinacoteca nella Certosa di Padula grazie al mecenatismo della BCC di Buonabitacolo

Un museo, un luogo unico, dove poter raccontare la bellezza dell’arte, della pittura. Una pinacoteca che prende vita grazie al mecenatismo della BCC di Buonabitacolo.

Sabato sera l’inaugurazione presso la Certosa di San Lorenzo a Padula. Da oggi dunque un nuovo luogo di cultura si offre ai visitatori della magnifica Certosa. Una pinacoteca che contempla le preziose opere d’arte dell’Ordine Certosino. “Un dovere il nostro – ha commentato il direttore della BCC di Bunabitacolo, Angelo De Luca – un dovere investire in cultura in un luogo che è patrimonio mondiale dell’umanità. Un dono che abbiamo inteso fare alla comunità di Padula, per la quale la nostra Banca ha avuto ed ha sempre un’attenzione particolare. La consapevolezza che queste opere, alcune risalgono al ‘500, da oggi potranno essere ammirate da migliaia di visitatori che potranno godere della bellezza dell’arte e della pittura, è per noi motivo di grande soddisfazione. Da oggi nella Sala Archivium, il quarto del Priore,  si potrà godere della bellezza dell’arte e della cultura che un punto inalienabile della crescita culturale del territorio che noi viviamo” ha aggiunto il direttore De Luca.

L’importante inaugurazione è stata la parte centrale dell’iniziativa le Giornate Europee del Patrimonio 2018. Presenti all’inaugurazione Anna Maria Romano, Direttore della Certosa di San Lorenzo; Emilia Alfinito, già Direttore della Certosa di San Lorenzo; Paolo Imparato, Sindaco del Comune di Padula; Filomena Chiappardo Assessore alla Cultura del Comune di Padula; Pasquale Gentile Banca di Credito Cooperativo Buonabitacolo.

La certosa di San Lorenzo, la più grande d’Italia, uno dei complessi monumentali più grandi di tutto il Sud Italia e d’Europa  è un luogo di pace, serenità e bellezza, divenuto nel 1998 Patrimonio mondiale dell’Unesco. La storia di questo maestoso edificio sacro, che occupa una superficie di più di 50mila metri quadri, e che vanta tre chiostri, un meraviglioso giardino, un grande cortile e una straordianria chiesa barocca, inizia nel XIV secolo. La costruzione fu iniziata nel 1306 da Tommaso Severino, conte del Marsico e signore del Vallo di Diano e durò fino al ‘700. La necessità di costruire un edificio sacro si unì alla volontà di rimarcare il proprio potere sul territorio circostante che necessitava di una radicale bonifica. Secoli di lavoro che videro la realizzazione di raffinate decorazioni policrome, affreschi, pavimenti maiolicati e cori lignei.

“Proseguirà il nostro impegno, anche economico, a favore del rilancio culturale del nostro territorio – ha concluso il direttore De Luca – a Padula noi siamo di casa, la nostra agenzia, riconosciuta dalla comunità di Padula come elemento essenziale del sistema economico locale rimane un punto fermo della nostra banca. Massima attenzione dunque da parte nostra a tutte le iniziative che mirano alla cultura e che possono migliorare il sistema di promozione e valorizzazione della Certosa” ha concluso il direttore Angelo De Luca.

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