Una busta della legalità per la mozzarella campana Dop

Nuovo packaging completamente biodegradabile e compostabile, nato da un sodalizio tra Novamont e Cooperativa Ventuno fondata dai familiari di vittime della criminalità, per la mozzarella di bufala campana DOP che è già di per sè simbolo della legalità, perché prodotta dal caseificio gestito dalla Cooperativa Sociale “Le Terre di Don Peppe Diana – Libera Terra”.

La mozzarella nella sua nuova ‘veste’ è stata presentata oggi allo stand Novamont al Marca di Bologna. Il nuovo packaging è stato realizzato in Mater-Bi, la bioplastica biodegradabile e compostabile, che può essere smaltita assieme agli scarti alimentari, dalla Novamont di Novara, in collaborazione con Cooperativa Ventuno, fondata da familiari di vittime della criminalità organizzata e impegnata da anni nella tutela dell’ambiente e della legalità della provincia di Caserta anche attraverso la promozione dell’uso di imballaggi biodegradabili e compostabili a norma di legge. La mozzarella presentata oggi è stata prodotta dal Caseificio gestito dalla Cooperativa Sociale “Le Terre di Don Peppe Diana” di Castel Volturno (Caserta), prima ed unica azienda della Campania che aderisce al Consorzio Libera Terra Mediterraneo, il sodalizio di Cooperative Sociali nate per l’utilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità. Ed è degustabile in esclusiva nelle pizzerie di Gino Sorbillo, preso di mira stanotte da un attentato dinamitardo. Secondo il Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop, con una produzione annua intorno alle 5 mila tonnellate, la mozzarella di bufala campana Dop è il più importante prodotto di origine protetta del Mezzogiorno. La sua filiera rappresenta una voce importante del PIL campano con circa 15 mila occupati e un fatturato intorno ai 600 milioni di euro.

 

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