
Un inno alla vita nel “borgo dell’accoglienza”. In ottomila hanno cantato insieme a Nek ed il suo inseparabile basso sul palco di Sanza.
Un inno alla forza dei piccoli borghi che rinascono scandendo il testo per ricordare a tutti che “la vita è la cosa più bella che ho”. Filippo Neviani, in arte Nek, nell’unica tappa in Campania del tour Nek Hits Live, iniziato a marzo 2025 e che alla fine conterà 75 concerti. Un palco magnifico e la luna ad illuminare i suoi grandi successi maturati in oltre 30 anni di carriera. Nek, nell’entusiasmo degli ottomila presenti si esibisce in una carrellata di canzoni in uno spettacolo di quasi due ore. Coinvolge il pubblico, invitandolo a intonare canzoni che sono inno del loro tempo con una intro sulle note dell’Inno di Mameli e luci tricolori a ritmo di Almeno stavolta, Se una regola c’è e Dimmi cos’è: un salto nel passato. E, ancora, Mi farò trovare pronto, Sei solo tu, Vivere senza te. Un pubblico favoloso che le canzoni le canta per tutto il tempo. Poi il momento di Se telefonando, fino alle iconiche Laura non c’è e Se io non avessi te. Uno spettacolo che è vita, casa e pathos.
Abbiamo incontrato NEK
Ascolta
Nek
Il file audio (podcast) di questa notizia scadrà dopo 30 giorni dalla data di pubblicazione. Successivamente sarà possibile richiederlo via Email.
| Unisciti gratis al canale WhatsApp di Radio Alfa, per ricevere le nostre notizie in tempo reale. Ci trovi anche su Google News. Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su Facebook, Instagram, X e YouTube. Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli. |



