Un accordo tra Ugl e Anicav per la lotta al caporalato in Campania nelle aziende del pomodoro

Un importante accordo per la lotta al caporalato nelle aziende di pomodori della Campania è stato siglato tra l’Ugl Agroalimentare e l’ Anicav, Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali.

Si tratta di un accordo su etica, responsabilità sociale, contratti e relazioni sindacali nelle aziende del settore della trasformazione del pomodoro della regione Campania. Il segretario provinciale dell’Ugl Salerno Franco Bisogno ha espresso “soddisfazione per un’intesa che mette in primo piano la battaglia per la legalità e contro il caporalato, nella quale il nostro sindacato è impegnato da tempo”.

L’accordo prevede, infatti, l’impegno specifico delle parti per sollecitare un’azione incisiva di contrasto ad ogni forma di illegalità, chiedendo un’intensificazione dei controlli sull’applicazione delle norme contrattuali e di sicurezza nei luoghi di lavoro e sull’utilizzo improprio delle cooperative di servizio negli stabilimenti produttivi.

“L’accordo – aggiunge Bisogno – recepisce poi la disciplina nazionale sui contratti stagionali, onde evitarne l’abuso, promuovendo il dialogo fra le parti su occupazione, organizzazione del lavoro, formazione professionale. Infine, le parti si sono impegnate a chiedere alla Giunta regionale di istituire un tavolo permanente al fine di promuovere nuove politiche di sviluppo del settore” conclude l’esponente sindacale.

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