Tutti i dati sui Comuni Ricicloni Campania 2015

Non è salernitano quest’anno il comune più riciclone della Campania, ma sannita: Airola, comune beneventano di oltre 5mila abitanti, con l’ 87% di raccolta differenziata e 90 di indice IPAC che sta ad indicare le buone pratiche adottate dagli stessi. 

Dai dati della XI edizione del Premio Comuni Ricicloni Campania 2015 di Legambiente presentati oggi a Salerno emerge il primato sannita anche per la media provinciale avendo raggiunto oltre il 70% di differenziata. Secondo piazzamento per la provincia Salernitana a poco più di 58%, sopra la media regionale del 55%. A seguire Avellino, Napoli e Caserta. In Campania sono 166 i comuni che hanno raggiunto la percentuale del 65% come previsto dalla legge, lo scorso anno erano 143.

Per quanto riguarda la classifica dei Capoluoghi di Provincia la maglia rosa spetta ancora a Benevento con quasi il 68% di raccolta differenziata, seguita da Salerno con quasi il 66%. Terza Caserta con 53,50% e Avellino con poco più de 43%. 'Napoli non pervenuta. 

Nella categoria dei comuni sotto i mille abitanti la provincia di Salerno piazza un comune al quarto posto: Atrani a quasi l’83% di raccolta e IPAC a 71, ma anche nella categoria dei comuni tra i 5mila ed 10mila abitanti dove il meglio posizionato in classifica è San Cipriano Picentino al terzo posto con il 69% di raccolta e 78 di indice IPAC. Va ancora meglio per la provincia salernitana nella categoria dei comuni fra i 10mila ed i 20mila: secondo posto dopo Montesarchio è Castel San Giorgio con 77,50% di Raccolta Differenziata e 82 di indice IPAC, terzo Baronissi con 73,70% di differenziata e 81 di IPAC.

Altro premio per i comuni tra i 50mila e 100mila abitanti con Pozzuoli leader al 72% circa, Acerra al 69,30 e terza Battipaglia a quasi il 69% di Raccolta.

Sono definiti comuni ricicloni tutte quelle amministrazioni che hanno raggiunto la percentuale del 65%, mentre per stabilire la classifica generale e la premiazione dei comuni è stato definito un metodo di valutazione, che tiene conto della percentuale di raccolta differenziata raggiunta dai comuni nel 2014 e della valutazione delle buone pratiche adottate dagli stessi.

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