Truffa all’Inps nel Salernitano, arrestati un funzionario pubblico e altre 7 persone

Otto persone, tra le quali un funzionario pubblico, questa mattina sono finite agli arresti domiciliari per un maxi truffa ai danni dell’Inps.

I carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore questa mattina hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Nocera Inferiore. Tutti gli indagati sono accusati di “associazione per delinquere finalizzata a una pluralità di truffe aggravate ai danni dello Stato e per il conseguimento di erogazioni pubbliche”. Il funzionario è accusato anche di corruzione, rivelazione di segreti d’ufficio e falsità materiale commessa da Pubblico Ufficiale in atti pubblici.

Altri due funzionari pubblici sono indagati a piede libero per gli stessi reati e nei loro confronti i carabinieri hanno eseguito misure interdittive di sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio per la durata di un anno.

Infine è stato compiuto il sequestro preventivo di somme di denaro, beni mobili e immobili, conti e depositi bancari, riconducibili agli indagati e ad altre 6 persone, per un valore complessivo di circa 37 milioni di euro.

I provvedimenti di questa mattina scaturiscono da una complessa indagine coordinata dalla Procura di Nocera Inferiore che ha consentito di accertare le responsabilità imprenditori, professionisti e funzionari pubblici, per la costituzione di numerose aziende e rapporti di lavori fittizi al fine di conseguire indebite erogazioni previdenziali e assistenziali dall’INPS, con ingente danno erariale.

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