Trivellazioni petrolifere, è ancora allarme nel Vallo di Diano. Il punto con Il Comitato NoTriv

Nuovo allarme trivellazioni petrolifere nel Vallo di Diano ed in Lucania dopo che nella giornata di mercoledì scorso si è diffusa la notizia di tre nuove istanze di perforazione prodotte dalla Shell e riguardanti permessi di ricerca di idrocarburi in altrettante aree della Campania e della Basilicata. Shell Italia ha presentato al Ministero dell’Ambiente tre istanze di valutazione di impatto ambientale per altrettanti permessi di ricerca di idrocarburi, denominati La Cerasa, Pignola e Monte Cavallo, che interessano la Basilicata e, per una parte di Monte Cavallo, la Campania.

I comuni maggiormente interessati nel salernitano sono quelli di Atena Lucana, Montesano sulla Marcellana, Padula, Polla, Sala Consilina, Sant’Arsenio, Sassano e Teggiano.

Abbiamo fatto il punto della situazione con il referente del Comitato nazionale NoTriv, Tiziana Medici 

Riascoltala QUI al microfono di Lorenzo Peluso

Tiziana Medici comitato no triv

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