Tre ergastoli per il duplice delitto di Fratte a Salerno

Tre ergastoli sono stati inflitti ieri sera dalla Corte d’Assise di Salerno agli imputati per il duplice omicidio di Fratte, compiuto il 5 maggio del 2015. Furono assassinati a colpi d’arma da fuoco Antonio Procida, di 41 anni, e Angelo Rinaldi, di 38 anni.

Carcere a vita per Matteo Vaccaro, ritenuto il mandante, per il figlio Guido e il complice Roberto Esposito. Per i giudici non vi è alcun dubbio che siano loro i responsabili del duplice omicidio che tre anni fa, mentre era in corso la campagna elettorale per le regionali in Campania, destò molto scalpore anche perché sarebbe stato originato da una guerra per la gestione delle affissioni. Secondo la Procura di Salerno, invece aveva motivazioni in un più ampio riassetto degli equilibri criminali a Salerno.

Il collegio giudicante ha quindi accolto le richieste del pubblico ministero Silvio Marco Guarriello.

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