Travolto da un’auto pirata mentre era in sella alla bici a Vibonati, muore 85enne

Non ce l’ha fatta Antonio Scarpitta, l’85enne di Sapri investito in sella alla sua bici da un’auto pirata lo scorso 25 agosto sulla strada statale 18, all’altezza della stazione di servizio Esso, nel territorio comunale di Vibonati.

L’anziano è spirato qualche ora fa nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale dell’Immacolata.

I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Sapri, guidati dal maresciallo Pino Bosco, hanno acquisito la cartella clinica della vittima. La salma si trova presso l’obitorio della struttura sanitaria pubblica saprese a disposizione della Procura della Repubblica di Lagonegro. Cambia, dunque, il capo d’imputazione per l’investitore, un 46enne di Salerno ora ai domiciliari. Per lui l’accusa è di omicidio stradale.

L’85enne fu colpito con lo specchietto del wolskwagen golf dell’investitore, poi risultato positivo al test che rilevò la presenza di sostanze psicotrope nel suo sangue. Quest’ultimo si diede subito alla fuga senza prestare soccorso. Fortunatamente la presenza di alcuni testimoni oculari, tra cui un carabiniere in borghese, ha permesso di intercettare e bloccare l’auto pirata nei pressi del centro abitato di Villammare.

Solo nelle prossime ore si deciderà se effettuare o meno l’autopsia sul corpo di Scarpitta.

 

Sei su Telegram? Per ricevere le notizie in tempo reale è possibile unirsi gratis al canale Telegram di Radio Alfa.
Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su Facebook e Twitter.
Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli.

Lascia un Commento