Trasporti in Campania, i dati di Pendolaria 2018 di Legambiente

E’ un quadro sconfortante del trasporto pubblico in Campania quello tracciato dall’indagine Pendolaria 2018 di Legambiente, al punto che la stessa associazione parla di “sfascio”. Ritardi, soppressioni, treni lenti, insicuri e affollati.

In Campania ci sono 370 treni in servizio con un’età media di 20 anni a cui si aggiunge il 65% di quelli circolanti con oltre 15 anni. Tra il 2010 e 2018 c’è stato un taglio dei servizi ferroviari del 15% a fronte di aumenti delle tariffe del 48%.

L’obiettivo di Pendolaria è di sottolineare l’importanza e l’urgenza di migliorare il trasporto pubblico su ferro, offrendo un’alternativa più competitiva, economica e sostenibile all’’automobile. Il dossier si concentra sugli investimenti infrastrutturali e le opere più urgenti e importanti per i pendolari. Il secondo punto analizzato da Legambiente riguarda i tagli al servizio ferroviario regionale. La terza questione è l’età dei treni in circolazione.

“Con Pendolaria – commenta Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania – vogliamo rimettere al centro dell’attenzione il ritardo e l’assenza di investimenti in cui si trovano tante infrastrutture che renderebbero più veloci e comodi i viaggi di centinaia di migliaia di persone che ogni giorno si spostano per ragioni di lavoro o di studio”.


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