Tragedia ristorante Atrani, in primo grado tre condanne e sette assoluzioni

Tre condanne e sette assoluzioni.

Questa la decisione del Giudice monocratico del Tribunale di Salerno che ieri a distanza di 9 anni ha emesso la sentenza di primo grado per la morte dello chef Carmine Abate, dipendente di un noto ristorante di Atrani, travolto nel crollo del costone roccioso che travolse il locale il 2 gennaio del 2010.

Condannati per crollo colposo e omicidio colposo: il proprietario del costone roccioso Andrea Barbaro a una pena di un anno e sei mesi; un anno agli amministratori della società che gestiva il ristorante di Atrani, Zaccaria Pinto e Annamaria Staiano che dovranno pagare anche una provvisionale risarcitoria pari a 50mila euro per ogni parte civile costituita per un totale di 250mila euro, oltre alle spese legali e di giudizio.

Assolti gli altri imputati per non aver commesso il fatto.

 

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