Tragedia Rigopiano, notificati avvisi di garanzia

Sono stati notificati ieri gli avvisi di garanzia ai nuovi 14 indagati per la tragedia dell’hotel Rigopiano, il 18 gennaio del 2017, in cui morirono 29 persone, tra cui anche il giovane di origini salernitane, Stefano Feniello, originario di Valva.

La Procura di Pescara fa riferimento anche “agli avvisi di condizioni meteorologiche avverse, diffusi dal centro funzionale Abruzzo” e ai “bollettini valanghe emessi dal servizio Meteomont”, che in particolare nell’ultimo, quello del 17 gennaio alle 14, evidenziava “pericolo valanghe di grado tra 3 e 4 per la giornata, e di grado 4, cioè forte, per i successivi tre giorni”. Gli indagati “determinavano – scrive la Procura – le condizioni per il totale isolamento dell’Hotel Rigopiano” e “attivavano tardivamente” il Comitato Emergenze.

I 14 indagati hanno ricevuto anche l’invito a comparire per essere interrogati in Procura a Pescara dal 19 al 27 giugno. Fra gli indagati anche il presidente della Giunta regionale abruzzese Luciano D’Alfonso, il sottosegretario alla Protezione civile, Mario Mazzocca, il responsabile della sala operativa della Protezione civile, Silvio Liberatore, e del dirigente del servizio programmazione attività Protezione civile, Antonio Iovino, in relazione alla gestione dell’emergenza.

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